INCIDENTI
Uno spettacolo teatrale sperimentale in cui gli attori e le attrici recitano per la prima volta.
Divertente, triste, interessante, incomprensibile. Ti aspettiamo!
Uno spettacolo teatrale sperimentale in cui gli attori e le attrici recitano per la prima volta.
Divertente, triste, interessante, incomprensibile. Ti aspettiamo!
“Un’opera sfidante di uno dei danzatori emergenti più immaginifici dei nostri tempi”
La danza che esplora i recenti fenomeni musicali come il Trap e le sue derive, dalla sua estetica, le sue narrazioni e autorappresentazione per aprire una riflessione sul corpo e sul nostro tempo. Ispirandosi al mito degli angeli ribelli, lo spettacolo trasforma la leggenda in una riflessione sul presente contemporaneo, in costante tensione tra caduta e ascensione.Il corpo, immerso in un flusso ipercinetico, si dissolve e si moltiplica: diventa materia sonora, voce, eco.
Durata: 30 min.
! Luci strobo
Lo spettacolo è per quattro persone alla volta, e ha la durata di 10 minuti. Per prenotare il tuo posto contatta direttamente la biglietteria a wonderland@idrateatro.it o tramite telefono : 030 291592 / +39 339 2968449
Brigitte è un’anziana signora che vive sola con il suo cane, Bruschetta. Un giorno, aprendo un vecchio comò rimasto chiuso ormai da anni, ritrova al suo interno alcuni oggetti che hanno accompagnato il suo passato fatto di amori, emozioni e avventure in giro per il mondo. Inizia così un viaggio a ritroso nei ricordi della protagonista: in un mondo che scorre in maniera sempre più frenetica, la storia di Brigitte si impone come un elogio alla lentezza, un invito ad apprezzare le piccole meraviglie della vita.
Questa è una delle tante piccole storie che hanno come protagonisti anonimi e inconsapevoli personaggi, storie che rimangono stipate in un cassetto e che spesso vengono dimenticate. Ma se potessimo aprire questi spazi segreti che nessuno guarda più e dar luce a questi frammenti di vita, cosa accadrebbe? Da questa domanda nasce l’idea di raccontare in uno spazio molto ristretto una microstoria della durata di 10 minuti.
Durata: 10 min.
Il mondo in cui viviamo oggi è affacciato sul baratro di un abisso afflitto da guerre, sfruttamento, disparità sociale, ingiustizia economica, disastro ambientale. In questa cornice, il femminismo non è più una cosa importante di cui parlare: ormai sono state fatte tante lotte, tante conquiste e la parità è stata raggiunta; non c’è più bisogno di discutere dell’argomento. Dunque, in questo senso, il mondo è cambiato in meglio. Ma lo è davvero? Oppure ci siamo solo adattati a un nuovo tipo di volto del patriarcato, più subdolo e difficile da riconoscere?
Questo spettacolo cerca di scavare più a fondo nel tema della parità di genere, domandandosi come si possa essere femministe in un mondo che non lo è, e che spesso cerca di liquidare la questione a un problema appartenente a un tempo passato. In questo viaggio si parlerà di donne, di femminismo e della dispersione della lotta, scandagliandone i dilemmi e le contraddizioni.
Crediti:
Di Frosini Timpano
Testo di Elvira Frosini
Regia di Elvira Frosini e Daniele Timpano
Con Elvira Frosini e altro cast in via di definizione
Produzione GLI SCARTI – Centro di produzione teatrale di innovazione
Co-produzione con Kataklisma Teatro
Durata: 15 min.
SONGS FOR A PASSERBY parla del nostro fragile rapporto con la natura transitoria della realtà. Come ci si rapporta con un mondo di cose che passano? Ne facciamo parte o lo stiamo solo guardando? Siamo immersi in un paesaggio eversivo e contemporaneamente malinconico, una città in subbuglio che ci fa avvicinare ad uno dei tanti scenari internazionali di tensione senza farci bruciare.
Lo spettacolo è una un’indagine sulla connessione tra il mondo fisico e quello metafisico, un’esperienza che coinvolge attivamente lo spettatore permettendogli di camminare in un paesaggio onirico mostrato con un visore VR: qui, seguendo la propria immagine speculare in 3D, ognuno potrà incontrare diversi scenari, essere sia un corpo che si muove nello spazio sia una mente che lo osserva. La domanda sorge spontanea: sono io che passo accanto ai momenti, o sono piuttosto i momenti che passano accanto a me?
All’interno del Focus Olanda, arriva a Brescia un’incredibile esperienza immersiva, vincitrice della sezione Immersive del Festival del Cinema di Venezia.
Lo spettacolo è per uno spettatore alla volta e ha la durata di 30 minuti. Per prenotare il tuo posto contatta direttamente la biglietteria a wonderland@idrateatro.it o tramite telefono: 030 291592 / +39 339 2968449
Durata: 30 min. a replica
! USO VISORE VR
! IN OLANDESE CON SOTTOTITOLI IN INGLESE
Crediti:
con Nadia Amin, Vincent van den Berg, Hans Croiset, Sterre Konijn, Misja Nolet, Carl Refos, Michaela Riener, Eleonora Schrickx, Georgi Sztojanov, Garbo, Micha, Raffie, Rey
Nicky Groot – produzione
Sjoerd van Acker – sviluppo
Carlijn Veurink – design spazio
Bats Bronsveld, Eline Oppewal – 3D art
Lisanne Hoogerwerf – progettazione modello
Dajo Brinkman, Tommy Jansen – fotogrammetria
Luca Meisters (Sproet Casting) – casting
Chandrika Brevet (Asvayan Stables) – addestramento cavalli
Cerezo Boldewijn – consulenza tecnica
Lise Buyneel – graphic design
Aron Fels, Bowie Verschuuren – immagini e foto
Frammenti e suoni di Hildegarde von Bingen ed echi di melodie (tra cui la canzone “O u Poli, Drevo”) di Ensemble Drevo (tradizione) del villaggio di Kryachkivka, Poltava, Ucraina – Slava.
Supporto di The Performing Arts Fund NL, the Netherlands Film Fund e Creative Industries Fund NL
Una lettera ritrovata a Laguna (Santa Catarina, nel sud del Brasile) nella casa della moglie desta la curiosità del narratore Marcelo Sola e diventa ispirazione per la storia protagonista di questo spettacolo. La storia di una donna, straniera e migrante, che ha girato il mondo combattendo per la libertà. Ana Maria de Jesus Ribeiro. Aninha do Bentao. O, per Giuseppe Garibaldi, semplicemente Anita. Da Aninha bambina che a Laguna, grazie al padre, ha imparato a domare i cavalli e sparare, fino alla Anita Garibaldi quale soldato italiano che ha combattuto per la Repubblica Romana. Lo spettacolo vuole correggere l’ingiustizia storica fatta al personaggio di Anita, conosciuta dagli italiani solo come la moglie di Giuseppe Garibaldi, ma che è stata in realtà autrice di ogni scelta della sua vita, oltre che una vera e propria eroina. Autore della drammaturgia è Claudio Simeone, mentre la lettera è letta in lingua originale (portoghese) dall’attrice brasiliana Sofia Abreu e accompagnata dalla musica originale di Marcelo Sola, interpretata anche da Laura Gatta e Aldo Bicelli. Curiosità di queste repliche è la mutevole “presenza di Anita”. In ogni replica, il ruolo della musa e presenza femminile è interpretato da una donna diversa; in questa replica sarà infatti Francesca Valenti a rappresentare la donna. Si tratta di un modo per omaggiare tutte le Anita del mondo e permettere loro di lasciarsi emozionare ed ispirare dalla sua storia.
Spettacolo di danza di Giuseppe Lopetuso
Con Susanna Zanolli
con la partecipazione di Ivana Gatti
Una lettera ritrovata a Laguna (Santa Catarina, nel sud del Brasile) nella casa della moglie desta la curiosità del narratore Marcelo Sola e diventa ispirazione per la storia protagonista di questo spettacolo. La storia di una donna, straniera e migrante, che ha girato il mondo combattendo per la libertà. Ana Maria de Jesus Ribeiro. Aninha do Bentao. O, per Giuseppe Garibaldi, semplicemente Anita.
Da Aninha bambina che a Laguna, grazie al padre, ha imparato a domare i cavalli e sparare, fino alla Anita Garibaldi quale soldato italiano che ha combattuto per la Repubblica Romana.
Lo spettacolo vuole correggere l’ingiustizia storica fatta al personaggio di Anita, conosciuta dagli italiani solo come la moglie di Giuseppe Garibaldi, ma che è stata in realtà autrice di ogni scelta della sua vita, oltre che una vera e propria eroina.
Ad un anno dall’uscita, il romanzo “Sei tu il figlio” ( Piemme ) diventa uno spettacolo fatto di musica e parole. L’autore Emanuele Galesi salirà sul palco con il cantautore Mario Archetti e i musicisti Dario Bersanini e Rocco Bortoletto per un concerto che alterna brani del libro e canzoni, in un intreccio tra musica e letteratura.
Azione corale di teatro civile curata da Marco Paolini con la collaborazione di Marco Martinelli un progetto di Marco Paolini per La Fabbrica del Mondo realizzato da Jolefilm in collaborazione con Fondazione Vajont Un racconto teatrale rivoluzionario che da monologo diventa un coro, 125 teatri riuniti assieme in una rete di scopo artistico e culturale in tutta Italia e all’estero, una storia che di voce in voce racconterà di una tragedia di ieri per parlare delle sfide che ci toccano nel nostro oggi.
Lettura del testo di Marco Paolini con partiture gestuali e di danza contemporanea che si intrecciano alla lettura.