Aperitivo in Corte + Workshop
I Makers organizzano un pomeriggio di Workshop + Aperitivo nella corte del palazzo. Una giornata all’insegna della creatività e dell’artigianato, il tutto accompagnato da esposizioni, food & beverage e buona musica.
I Makers organizzano un pomeriggio di Workshop + Aperitivo nella corte del palazzo. Una giornata all’insegna della creatività e dell’artigianato, il tutto accompagnato da esposizioni, food & beverage e buona musica.
OPEN FRAMES è un progetto AVISCO che apre a bambini, giovani e adulti spazi e occasioni di espressione
col cinema e di riflessione sull’uso dell’audiovisivo in contesto educativo.
È uno spazio presso il MO.CA – Centro per le Nuove Culture-Brescia, che si animerà soprattutto con
la presenza appassionata di coloro che desiderano esplorare il mondo dell’animazione.
Occhio al laboratorio aperto!
Uno spazio predisposto alla produzione di brevi film d’animazione pronto ad accogliere bambini e ragazzi dagli 8 ai 18 anni, singoli o in piccoli gruppi di max tre persone.
Sei alla ricerca di uno spazio creativo dove poter esplorare il mondo dell’animazione e creare i tuoi brevi film? Hai un’idea e sei curioso di realizzarla in un nuovo linguaggio? Hai a disposizione un laboratorio attrezzato con tre set d’animazione per imparare le tecniche necessarie con l’aiuto di esperti operatori AVISCO in un ambiente bello e accogliente.
Calendario
martedì 6, 13, 20, 27 giugno
martedì 4, 11, 18 luglio
martedì 1, 8, 22, 29 agosto
h 15-18
Il laboratorio è gratuito. L’Iscrizione è obbligatoria con mail
Percorsi di lettura dell’opera cinematografica
Un servizio di consulenza rivolto a insegnanti, educatori,
operatori socio-culturali e studenti a cura di Luigi Muzzolini. L’opera cinematografi ca grazie alla sua peculiarità, la verosimiglianza, sollecita nello spettatore processi di identificazione. Emozioni e sentimenti vissuti durante la visione possono portare in superficie vissuti personali (e di gruppo) e problematiche sociali spesso inconsapevoli allo stesso spettatore.
Questa è la forza e la spendibilità dell’opera cinematografi ca in ambito educativo: i suoi contenuti, veicolati dal linguaggio audiovisivo, offrono la possibilità di riflettere/affrontare diverse tematiche legate sia alle tappe evolutive che ai momenti di crisi vissuti da giovani e giovanissimi.
Calendario
Settembre-dicembre 2023
Primo e ultimo lunedì di ogni mese
h 17.30-19.30
La consulenza è gratuita.
È necessario comunicare preventivamente con mail a: luigi.muzzolini@gmail.com
L’Università Cattolica Del Sacro Cuore – DAMS di Brescia presenta la mostra personale dell’artista Camilla Marinoni, La vertigine della forma, ospitata al MO.CA Centro per le nuove culture di Brescia, nell’Appartamento Nobile e curata dalle studentesse del laboratorio “L’evento d’arte” (Benedetta Russo, Chiara Adelaide Mattiuzzo, Chiara Mora, Monica Bignotti, Nicole Rizzi, Rebecca Boroni, Sabrina Galli, Sara Colombini e Sofia Mazzola) coordinate dal docente Daniele Perra.
La mostra raccoglie una selezione delle opere dell’artista, in cui il vuoto, le ferite, la cura e le questioni legate al mondo femminile sono tematiche frequenti che emergono, vogliono essere stimolo e punto di partenza per una riflessione sul senso della nostra esistenza. “Al centro del mio lavoro – afferma l’artista – c’è un racconto intimo e personale riferito agli aspetti sociali e spirituali del vivere quotidiano e di cui si fa, inevitabilmente, esperienza. Tutto viene filtrato e rielaborato attraverso il mio sguardo e l’utilizzo del mio corpo”.
Una delle sale dell’Appartamento Nobile del MO.CA ospiterà un’installazione, dal titolo Tracce di liberty, composta da una serie di piccole sculture in ceramica realizzate dagli studenti e dalle studentesse del DAMS – profilo Arte a seguito del workshop tenuto dall’artista e dalla docente Mariacristina Maccarinelli.
Workshop/ Installazione –Tracce di liberty
Per preparare il laboratorio, l’artista Camilla Marinoni si è ispirata alla sua installazione All’ombra dei cipressi. Un elemento presente nell’opera è la porcellana. Il panetto di argilla utilizzato dagli studenti ha permesso di seguire le sinuosità che caratterizzano lo stile liberty, mentre la sua forma liquida ha reso possibile la sperimentazione di decorazioni. “Esperienza bellissima ed affascinante”, ha affermato l’artista, perché la relazione creatasi tra lei e gli studenti e le studentesse le ha permesso di approcciarsi e comprendere la loro ricerca e il loro pensiero. Gli studenti e le studentesse, avvicinandosi a una disciplina pratica piuttosto che teorica, per la realizzazione delle loro opere si sono ispirati ad alcuni edifici in stile liberty situati nel centro di Brescia.
L’evento performativo multimediale a tema Liberty dal titolo LY è a cura degli studenti del corso DAMS in regia audiovisiva live e multimedia, tenuto da Ermanno Nardi, che hanno sviluppato uno spettacolo performativo itinerante, insieme agli studenti del corso avanzato in regia audiovisiva, tenuto da Enrico Ranzanici, che hanno prodotto tre video installativi che si inseriscono nel percorso performativo. L’evento, ad ingresso libero, sarà strutturato in tre turni (massimo trenta persone l’uno) per una durata complessiva di circa 45 minuti per gruppo.
La ricerca artistica ha voluto mettere in evidenza le due sfaccettature del Liberty: l’una mirata a mostrare scorci di vita creativa e attività borghese del periodo Fin de siècle, l’altra indagante le implicazioni nel mondo del lavoro operaio, in parte ancora oggi attuali, basato sull’efficienza e sulla catena di montaggio. Il tappeto sonoro e l’atmosfera di entrambe le parti rispecchiano questi aspetti, l’uno mondano e d’intrattenimento, l’altro di musica concreta e costruito a partire da suoni e rumori di fabbrica.
StraOrdinarie Visioni # dodici anni di carcere è inserita nel palinsesto di Bergamo Brescia Capitale Italiana della Cultura 2023 e offre uno sguardo ampio e appassionato sul Progetto Verziano, realizzato da Compagnia Lyria in collaborazione con il Ministero della Giustizia Casa di Reclusione Verziano Brescia a partire dal 2011.
Venerdì 19 Maggio
Inaugurazione, presentazione e aperitivo | Sala Danze ore 18
Istantanea # 01 performance | Corte ore 18
“Nell’ombra la luce. Nell’ombra vedere” mostra fotografica di Daniele Gussago | Ma.Co.f dalle 18
Mosaico proiezione video | Sala Danze
Sabato 20 maggio
Volti e voci # 01 conversazione | Informagiovani ore 10
“Dalla parte sbagliata” presentazione libro | Informagiovani ore 11.30
“Nell’ombra la luce. Nell’ombra vedere” mostra fotografica di Daniele Gussago | Ma.Co.f ore 10 – 13 e 15 – 19
Tessere racconti e incontri proiezioni video e spazi di dialogo | Informagiovani ore 10 – 13 e 15 – 19
Domenica 21 maggio
“L’incontro di due frecce in volo” Spettacolo | IDRA Teatro ore 17 e ore 20.45
“Nell’ombra la luce. Nell’ombra vedere” mostra fotografica di Daniele Gussago | Ma.Co.f ore 15 – 20.30
Tessere racconti e incontri proiezioni video e spazi di dialogo | Informagiovani ore 15 – 20.30
Martedì 23 maggio
Dentro, il Metodo Feldenkrais® – Esperienze di insegnamento in carcere | webinar on line ore 11 – 14
“Nell’ombra la luce. Nell’ombra vedere” mostra fotografica di Daniele Gussago | Ma.Co.f ore 15 – 19
Tessere racconti e incontri proiezioni video e spazi di dialogo | InformaGiovani ore 15 – 19
Mercoledì 24 maggio
Volti e voci # 02 conversazione | InformaGiovani ore 18 – 19
Tessere racconti e incontri proiezioni video e spazi di dialogo | Informagiovani ore 15 – 19
Giovedì 25 maggio
Giustizia rigenerativa. I linguaggi dell’arte in carcere convegno | Sala Danze ore 9 – 13
Istantanea # 02 performance | Cortile MO.CA ore 10.45
“Nell’ombra la luce. Nell’ombra vedere” mostra fotografica di Daniele Gussago | Ma.Co.f ore 11 – 12 e 15 – 19
Tessere racconti e incontri proiezioni video e spazi di dialogo | Informagiovani ore 15 – 19
Venerdì 26 maggio
“Nell’ombra la luce. Nell’ombra vedere” mostra fotografica di Daniele Gussago| Ma.Co.f ore 15 – 19
Tessere racconti e incontri proiezioni video e spazi di dialogo | Informagiovani ore 15 – 19
Sabato 27 maggio
“Nell’ombra la luce. Nell’ombra vedere” mostra fotografica di Daniele Gussago | Ma.Co.f ore 15 – 20.30
Tessere racconti e incontri proiezioni video e spazi di dialogo | Informagiovani ore 15 – 20.30
L’incontro di due frecce in volo spettacolo | IDRA Teatro ore 20.45
Domenica 28 maggio
“Nell’ombra la luce. Nell’ombra vedere” mostra fotografica di Daniele Gussago | Ma.Co.f ore 15 – 19
Tessere racconti e incontri proiezioni video e spazi di dialogo | Informagiovani ore 15 – 19
StraOrdinarie Visioni # dodici anni di carcere si conclude con Itinerari, due eventi riservati ai detenuti degli Istituti penitenziari di Brescia e Bergamo
Round For Two Musicians è una performance collettiva che si sviluppa su due livelli differenti: offline – dal vivo – nei centri urbani di Brescia e Bergamo, e online – in un luogo di incontro virtuale – sul canale Youtube di BAO .
Al Teatro Romano di Brescia e all’Orto Botanico di Bergamo, Città Alta, due musicisti – Sebi Tramontana e Giancarlo Nino Locatelli – improvviseranno, in simultanea, una partitura grafico-temporale condivisa: due percorsi paralleli e a distanza.
Contemporaneamente, il pubblico presente riprenderà con il proprio device ciò che vede – il musicista e l’ambiente circostante – inviando in streaming un personale punto di vista.
Attraverso lo streaming, in un unico ambiente simbolico e virtuale, i live dei due musicisti si incontreranno intrecciandosi al racconto visivo inviato dal pubblico, costruendo così – come in un mosaico – un’unica esperienza collettiva, fruibile anche da chi è a distanza.
L’evento è organizzato da Associazione Lampedée e Performatorio nell’ambito di Bergamo Brescia Capitale della Cultura 2023.
La mostra Baustelle / Meraviglioso cantiere porta un diffuso intervento site specific di Renato
Calaj all’interno dei diversi e affascinanti ambienti del MO.CA di Brescia, per l’edizione 2023 di Meccaniche della Meraviglia.
Il lavoro di Calaj trae spunto dalle suggestioni offerte da contesti grigi, marginali e di servizio, spazi dai quali solitamente non ci si aspetta nulla di speciale come periferie, snodi di collegamento stradale, incroci, abitazioni di fortuna, strutture temporanee, costruzioni in cemento e muri scalcinati. La personale riflessione dell’autore sui concetti di nonluogo e fatiscenza mira a rendere tali siti interstiziali l’argomento stesso della propria pratica, mettendo al centro ciò che usualmente si tende a tenere celato o a osservare con disattenzione.
Tra cantiere e rovina, l’originale street art minimale e primitiva di Calaj riconverte il luogo di esposizione alternando alla propria produzione grafico/pittorica interventi installativi appositamente pensati per le sale dello storico palazzo. Questi accompagnano il visitatore tra “lavori in corso” che non si comprende bene a che obiettivo mirino. Si sta operando al restauro delle raffinate decorazioni del palazzo o siamo solo gli spettatori del definitivo smantellamento di questi reperti del passato? O, ancora, si tratta di un’azione di vandalismo perpetrata da giovani irrispettosi tanto della storia che ci è stata depositata quanto dei tentativi che mettiamo in atto per preservarla? Ciò che in fondo viene celebrato è esattamente l’idea di cantiere come strumento trasformativo che, senza nascondere il suo dietro le quinte, si pone come complessa piattaforma attraverso cui cercare di progettare il futuro.
Torna Bazzini Consort a Palazzo, l’appuntamento del Bazzini a MO.CA – Centro per le nuove culture, con un concerto alla scoperta dei mille suoni delle percussioni, con Filippo Pelucchi Gogna. Alternando brani per marimba a brani per vari strumenti della famiglia delle percussioni, Filippo Pelucchi Gogna darà vita ad un dialogo fra le armonie tipiche del linguaggio classico, espresse attraverso il suono legnoso della marimba, e gli effetti e colori tipici del tamburello basco e del rullante. Il programma si apre con una composizione originariamente destinata al suono pizzicato del clavicembalo: Les Barricades Mysterieuse di Couperin, un rondeau dal carattere tranquillo e rassicurante. Segue un brano che, seppur recente, è già diventato un classico del repertorio per tamburo: “Asventuras” del celebre percussionista polacco-tedesco Alexej Gerassimez. Scritto nel 2010 in occasione del concorso internazionale “TROMP percussion” di Eindhoven, risultò vincitore. Si giunge al cuore del programma con la suite di Johann Sebastian Bach in sol maggiore: una raccolta di danze lente e veloci, Preludio, Allemanda, Corrente, Sarabanda, Minuetto e Giga, appartenenti alle tradizioni di danze musicali di Spagna, Germania, Francia, Inghilterra e Italia.
I successivi brani sono brevi suggestioni sonore dal carattere virtuosistico. Gerardo Capaldo, percussionista del Teatro alla Scala di Milano, scrisse una piccola raccolta di quattro studi per tamburello basco, il primo dei quali si distingue per la ricerca di colori con l’ausilio di tecniche tipiche del Tamburo a Cornice del sud Italia, del Riqq medio-orientale e delle tecniche orchestrali occidentali. Emmanuel Séjourné, percussionista, compositore e didatta francese dei più acclamati, nel 2021 pubblicò una graziosa raccolta di capricci virtuosistici per marimba, il primo dei quali si caratterizza per il carattere descrittivo/onomatopeico, con riferimento al canto di un uccellino: “Colibrì”. Non poteva mancare un riferimento alla sconfinata tradizione militare americana, addolcita dalle acciaccature francesi. Con questo intento, Joe Tompkins ha pubblicato una cinquantina di assoli per rullante che uniscono questi due mondi musicali dei più prolifici. Chiude il programma Libertango di Eric Sammut, scritto nel 1995 in occasione LHS Marimba Competition, gli valse la vittoria.
Nell’anno di Bergamo Brescia Capitale della Cultura 2023 vogliamo creare occasioni di incontro per parlare di salute mentale, inclusione, rispetto e tutela dei diritti. Marco Cavallo sarà con noi, simbolo della liberazione dai manicomi e delle umanità nascosta.
GIOVEDÌ 11 Maggio
Ore 10.00 Marco Cavallo incontra alcune classi delle scuole medie superiori “C’era una volta Marco Cavallo…….vi racconto la mia storia”
Ore 17.30 Marco Cavallo in parata dal MO.CA a Piazza della Loggia
Omaggio ai caduti della strage ed incontro con i rappresentanti delle Istituzioni
Lo accompagnano Giulia Pasini sui trampoli, le compagnie teatrali “Inediti Applausi” – “FuoriBinario”
Il gruppo percussionisti della banda cittadina “Isidoro Capitanio” e gli “Appel”
VENERDÌ 12 Maggio
Ore 10.00 Marco Cavallo incontra alcune classi delle scuole medie superiori “C’era una volta Marco Cavallo…….vi racconto la mia storia”
Ore 18.00 Informagiovani “Cabaret Antropologico” a cura di Enrico Re e Piero Chiari
Ore 18.45 Presentazione del libro: “Il manicomio di via della Ghiara, Antonio Slavich a Ferrara”
Scritto da Luigi Missiroli già Direttore OPG Ferrara intervistato da Lucilla Perrini giornalista
A seguire aperitivo etnico ad opera delle donne delle associazioni “Babamondo” e “Non Solo Noi” di Rezzato
Ore 21.00 Teatro Idra Spettacolo teatrale “Le ragazze di Carla” regia di Fabio Maccarinelli
SABATO 13 Maggio
Ore 10.00 Marco Cavallo incontra alcune classi delle scuole medie superiori “C’era una volta Marco Cavallo…….vi racconto la mia storia”
Ore 16.00 Teatro Idra – Storie fragili: Trattare con Cura – Letture di testi scritti da famigliari
accompagnate da brevi intermezzi musicali. A Cura della Congrega della Carità Apostolica
Ore 18.00 Incontro con Alberta Basaglia Psicoterapeuta e Daniele Piccione Giurista “La Legge 180 allo specchio, dal legislatore alla famiglia”. A seguire aperitivo etnico ad opera delle donne delle associazioni “Babamondo” e “Non Solo Noi” di Rezzato
Ore 21.00 Peppe Dell’Acqua già Direttore DSM di Trieste e Massimo Cirri giornalista scrittore
Conversano sulla “Vera storia di un’impensabile liberazione”
DOMENICA 14 Maggio
Ore 10.30 Sala delle Danze Presentazione del libro “Dietro i Fronti” di Samah Jabr “Cronache di una psichiatra palestinese sotto occupazione”. Conversano con l’autrice: Olimpia Pool Grandinetti Psicoterapeuta e Mohammed El Khatteeb Neuropsichiatra Infantile.
In collaborazione con Associazione di Amicizia Italia – Palestina e Svizzera – Palestina
Ore 16.00 Gli equipaggi di terra di Bergamo e Brescia di Mediterranea Saving Humans si incontrano e ci raccontano
Ore 17.00 “Missin’Gospel Live Set”
Nell’anno di Bergamo Brescia Capitale della Cultura 2023 vogliamo creare occasioni di incontro per parlare di salute mentale, inclusione, rispetto e tutela dei diritti. Marco Cavallo sarà con noi, simbolo della liberazione dai manicomi e delle umanità nascosta.
CHI È MARCO CAVALLO?
Marco Cavallo è una macchina teatrale di legno e cartapesta, dal colore azzurro: un’opera collettiva realizzata nel 1973 dentro il manicomio di Trieste, di cui era direttore Franco Basaglia. S’ispira a un cavallo in carne ed ossa, adibito al trasporto della biancheria nell’ospedale psichiatrico, che fu salvato dal macello. Divenne il simbolo della volontà di liberare i malati di mente da una psichiatria antiquata, fondata sulla reclusione, contro la quale Basaglia si batté fino alla riforma del 1978, che sancì la chiusura dei manicomi.
Marco Cavallo ha iniziato a girare il mondo il 25 febbraio 1973, quando Franco Basaglia ha fracassato con una panchina di ghisa il cancello dell’Ospedale psichiatrico triestino perché Marco Cavallo era così grande che non riusciva a passare. Da allora sono cominciati i suoi viaggi nei più diversi Paesi, viaggi da cui sono nati spettacoli, poesie, incontri in cui i singoli contributi e le storie drammatiche da cui nascevano si sono fusi in una creatività diffusa che continua a raccontare la storia della liberazione dei matti.