Landscape Festival: “L’invenzione del mediterraneo tra natura e cultura: un’idea di paesaggio”
La storia e l’evoluzione del giardino mediterraneo, ripercorsa attraverso le opere dei grandi artisti.
La storia e l’evoluzione del giardino mediterraneo, ripercorsa attraverso le opere dei grandi artisti.
Un viaggio nel mondo musicale intenso e poetico di Astor Piazzolla attraverso i suoi celebri tanghi. Vita, energia, sogno e passione convivono nella sua musica, eseguita magistralmente da Giulio Tampalini e da Ginastera Tango.
Presentazione alla cittadinanza dei risultati del progetto vincitore della Call to action, Cultura, Reti e Territorio promosso da Fondazione Comunità Bresciana in accordo con Fondazione Cariplo. “È tempo di uguaglianza e inclusione” è stato ideato dal tavolo di Aggregazione Brescia 1 che ha coinvolto 11 realtà cittadine. Il progetto ha messo al centro della riflessione il recupero dell’identità sociale e delle opportunità culturali della città. Durante la mattinata saranno proposti alcuni dei risultati finali dei laboratori e dei progetti realizzati: una performance itinerante, uno spettacolo di improvvisazione musicale, un tableau vivant.
Giovani attori si rivolgono ai piccoli, ma non solo, mettendo in scena una storia da loro creata che ha come protagonisti le piante, i fiori e lo scontro eterno tra il Bene e il Male.
Concerto di Piergiorgio Cinelli e Roberto Capo
Omaggio teatral-musicale a quattro poeti che hanno dato lustro al dialetto bresciano: Anna Paola Bonazzoli, Riccardo Regosa, Angelo Albrici, Angelo Canossi. L’incontro tra un attore, Roberto Capo, e un cantautore, Piergiorgio Cinelli, amanti e promotori del dialetto bresciano, ha dato vita a uno spettacolo senza fronzoli, omaggio alla poesia semplice e popolare, dove si incontreranno i personaggi che nel primo ‘900 hanno calcato le strade della nostra città, da Ràssega a Gioàn Caràfa.
Come il sistema immunitario reagisce al contatto con i pollini; intermezzi con l’opera compositiva acusmatica di Corrado Saija, da fruire nel buio totale.
Visione guidata di alcuni video prodotti da AVISCO nelle scuole durante i laboratori di animazione in stop-motion: lo sguardo colorato e gioioso dei bambini intorno alla natura.
Insieme ai corti dei bambini alcune produzioni di grandi maestri dell’animazione ci faranno divertire, ma anche molto riflettere.
Nell’anno di Bergamo Brescia Capitale italiana della cultura, il Landscape Festival, manifestazione ideata nel 2010 a Bergamo dall’Associazione Arketipos, arriva per la prima volta a Brescia.
La manifestazione dedicata alla cultura del paesaggio, evento di riferimento dell’area “Città Natura”, debutterà a Brescia venerdì 8 settembre, con alcuni luoghi del centro (corte di MO.CA, piazza S. Alessandro, piazza Bruno Boni, corsia del Gambero e piazza S. Domenico) valorizzati da allestimenti verdi e artistici ideati dalla nota paesaggista Silvia Ghirelli e ispirati dal tema scelto quest’anno dalla commissione scientifica del Festival, “Grow Together”, crescere insieme.
Da sabato 9 settembre, un fitto cartellone di eventi gratuiti su prenotazione animerà le sale di MO.CA e due sedi esterne, Auditorium San Barnaba e Capretti.
Sempre MO.CA ospiterà nella corte l’esposizione dedicata alla figura e ai progetti della paesaggista Ghirelli e Altri Paradigmi, mostra di Marco Nones e Sergio Camin, un dialogo dei due artisti tra labirinti e Rinascita.
Gli eventi in cartellone spaziano dai talk alla musica, fino al teatro e al cinema; creati per pubblici di ogni età, hanno con un occhio di riguardo per le nuove generazioni per sensibilizzarle a un approccio al mondo del paesaggio aperto, rispettoso e consapevole.
“Abbiamo iniziato a lavorare insieme negli anni Settanta. Ci ritroviamo oggi a riflettere su cosa significhi “crescere insieme”, noi, che insieme siamo cresciute. Il tempo ci ha condotte per itinerari diversi, professioni diverse, esperienze diverse, e tuttavia amicizia indiscussa e impegni comuni inalterati nel tempo. Verso il ruolo delle donne, verso la convivenza democratica e verso un futuro nel quale il rispetto dei rapporti umani superi ogni barriera. Ognuna di noi ha voluto riflettere sulle proprie esperienze recenti, mettersi in gioco, come è sempre stata la nostra consuetudine, conoscendo e superando i nostri limiti. Grazie alla forza magnifica che regala essere un Collettivo”