Francesca Volpi “Libano: in caduta libera”
Mostra fotografia facente parte della sezione “fotografia bresciana”
Mostra fotografia facente parte della sezione “fotografia bresciana”
Mostra fotografica GIUSEPPE PALMAS papà-razzo 1950/1960 un racconto del miracolo italiano
Un servizio di consulenza rivolto a insegnanti, educatori, operatori socio culturali o studenti.
L’opera cinematografica grazie alla sua peculiarità, la verosimiglianza, sollecita nello spettatore processi di identificazione. Emozioni e sentimenti vissuti durante la visione possono portare in superficie vissuti personali (e di gruppo) e problematiche sociali spesso inconsapevoli allo stesso spettatore.
Questa è la forza e la spendibilità dell’opera cinematografica in ambito educativo: i suoi contenuti, veicolati dal linguaggio audiovisivo, offrono la possibilità di riflettere/affrontare diverse tematiche legate sia alle tappe evolutive che ai momenti di crisi vissuti da giovani e giovanissimi.
Il termine “SPOT” nella comunità skate indica il “Luogo ideale per praticare lo skateboard”, sia che si tratti di un modulo specifico che risulta perfetto per skateare, sia che si riferisca alle infrastrutture disponibili in generale. Può essere in uno skatepark o in una piazza, un funbox o una panchina, delle fioriere o una ringhiera. Che sia uno spazio dove è permesso skateare, o un posto dov’è vietato; se si può usare per saltare, slidare, grindare… è uno SPOT.
L’idea di trasformare un luogo storico e culturale in uno spazio capace di accogliere nuove realtà e iniziative cittadine nasce dalla volontà di raccontare il contesto urbano nel quale opera la comunità skate. Finora la comunità skate non ha mai trovato a Brescia uno spazio in cui fosse possibile mostrare le storie e le possibilità che la cultura skate è in grado di offrire alla città.
MO.CA durante i giorni del festival si trasformerà in uno spot temporaneo, dove non solo verrà raccontata la cultura skate, ma sarà anche spazio di ascolto, dialogo, riflessione e scoperta.
Programma
28 Agosto
ore 16:00 INAUGURAZIONE FESTIVAL
ore 16:30 – 19:30 BENVENUTO & CHILL VIBES
29 Agosto
ore 9:30 APERTURA MOSTRA NOVO SPOMEN: A NEW MEMORY a cura di Carhatt Wip e Fotta
ore 16:30 – 19:30 OPEN RAMP: TRY WITH US!
30 Agosto
ore 9:30 APERTURA MOSTRA
ore 10:00 – 12:00 OPEN RAMP: TRY WITH US con il supporto di Frisco Shop insieme agli amici dell’associazione Nati per Vivere, Spedali Civili di Brescia
ore 16 – 19:30 TALK: SKATEARE LA SCIENZA | PROF. PAOLO BERGESE + OPEN RAMP & CHILL VIBES
ore 20:30 – 23 CHILL&BEER + DJ SET | C/O MARTHA OSTERIA, P.ZZA TITO SPERI 11
31 Agosto
ore 9:30 APERTURA MOSTRA
ore 10:00 – 12:00 OPEN RAMP: TRY WITH US con il supporto di Frisco Shop
ore 16 – 19:30 OPEN RAMP & CHILL VIBES
1 Settembre
ore 9:30 APERTURA MOSTRA
ore 15:00 – 17:00 TALK: SK8PROJECT BOZEN
ore 17:00 – 19:30 OPEN RAMP & CHILL VIBES
21:00 – 01:00 LIVE MUSIC & DJ SET C/O CARMEN TOWN, VIA F.LLI BANDIERA 3
2 Settembre
ore 9:30 APERTURA MOSTRA
ore 17:00 – 18:00 TALK: TALK: BEEN THERE, DONE THAT! BY EASYLIFE (STUTTGART DE)
ore 19:00 – 23:00 LOWER MANHATTAN X BEHIND THE SPOT
3 Settembre
ore 9:30 APERTURA MOSTRA
ore 16:00 – 19:00 CONTEST BY FRISCO SHOP In via Moretto
ore 19:00 PREMIERE BY FOTTA + TALK
ore 20:00 – 23:00 CHILL OUT CLOSING PARTY BY FRISCO SHOP, RESTINCHILL, FOTTA with Martha Osteria & Regrub
Il «Progetto Ritratti» è un’indagine sull’identità personale e collettiva, un viaggio nell’esperienza complessa del giudizio e del pregiudizio, nel gioco delle parti, nel confronto con gli altri e con se stessi attraverso l’incontro con gli sguardi delle persone ritratte: una mostra fotografica arricchita da diversi contributi multimediali, un percorso immersivo con un finale inaspettato che invita il visitatore a riflettere svoltando, inaspettatamente, il senso più profondo del progetto.
Il concerto vedrà ospite il noto Maestro Giovanni Sollima al violoncello, violoncellista di fama internazionale e compositore italiano contemporaneo le cui opere sono eseguite in tutto il mondo.
Tavola rotonda
Quale valore, quale significato oggi per la liuteria
Legame al territorio, radici in una tradizione antica, abilità e conservazione di tecniche e saperi che si sono affinati nel tempo, scelta attenta della materia prima, cura nella lavorazione, nelle finiture, nei dettagli del prodotto, attenzione ad un rapporto più vicino tra produttore e fruitore.
Sono le caratteristiche che distinguono oggi un numero sempre maggiore di processi di produzione o dei prodotti stessi.
Nel mondo della moda, in quello del cibo e del vino, del design, dell’architettura e in molte forme di manifattura e artigianato, la sostenibilità ed il rispetto del consumatore e del pianeta prendono sempre più le distanze da un’altra parte di mercato che è invece massificato, conforme, normalizzato e reso simile e mediocre con il principale scopo del profitto.
La liuteria d’autore conserva queste caratteristiche inalterate da cinquecento anni.
Affronteranno questo tema ognuno dal proprio punto di vista:
– Tiziano Rizzi, liutaio, costruttore e restauratore di strumenti a pizzico, didatta, esperto.
– Carlo Chiesa, liutaio, costruttore di strumenti ad arco, studioso di liuteria, storico, autore di testi fondamentali per la liuteria.
– Cristina Pasini, socio dello studio ASB\comunicazione, nonché attiva nella azienda vitivinicola di famiglia Pasini San Giovanni.
– Leonida Tedoldi, professore di storia delle relazioni internazionali, ex amministratore del Teatro Grande, cultore di storia della musica classica e jazz, musicista dilettante.
– Piergiuseppe Anselmi, oste, indiscusso esperto di prodotto, culture del vino e sapere degli uomini in questo campo, anzi in questa vigna.
Conduce il tavolo:
Chiara Delogu, giornalista si occupa di comunicazione, ambiente, salute, una visione ecologica del vivere
Concerto con musiche di Morricone, Haydn e Tartini
Marco Serino è considerato uno tra i più interessanti ed eclettici violinisti italiani della sua generazione per la versatilità del repertorio e per la sua comunicatività.
Prediletto di Morricone, del quale è stato violino solista di tutte le colonne sonore dal 2000, suonerà con l’Orchestra Bazzini Consort un repertorio vario: dal virtuosismo del Trillo del diavolo di Giuseppe Tartini, passando per la classicità di Franz Joseph Haydn nel Concerto n. 1 in do maggiore per violino e archi, per arrivare all’intensità emotiva delle colonne sonore di Ennio Morricone.
Serino suona un violino Niccolò Amati, Cremona 1661.
OPEN STUDIO: In occasione del concerto, a partire dalle 19.00, i giovani professionisti dell’artigianato, del design e della moda di Makers Hub esporranno le loro creazioni nel cortile di MO.CA.
Sarà presente anche Mesceria Selvatica con la sua selezione unica di vini naturali.
Il concerto è inserito nel progetto Elements4life, realizzato con il contributo di Fondazione Cariplo e delle Comunità Bergamasca e Bresciana, nell’ambito del bando “Bergamo Brescia Capitale della Cultura”.
82 palchi diffusi in tutta la città per ospitare musicisti e artisti! Al Mo.Ca si terrà l’apertura ufficiale della giornata con il Coro di Betlemme e a seguire le restituzioni del progetto “Uguaglianza e Inclusione”. Nel pomeriggio gruppi e djset si alterneranno dalle 16 a mezzanotte.