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Makers Market
Ieri, come oggi siamo tutti con il fiato sospeso.
Ci sentiamo un pochetto più vicino ai nostri nonni quando erano giovani, come noi oggi.
Trovarsi ad affrontare qualcosa più grande di noi, di loro.
Noi di Makers Hub vogliamo restare col fiato sospeso non per la guerra, ma per lo stupore di ogni nostro sogno che ogni giorno si realizza un poco di più.
Abbiamo la voglia, come sempre, di condividere i nostri sogni e la nostra fortuna con chi ci circonda e con chi crede in noi.
Nel nostro prossimo open studio, che si terrà nelle giornate del 5 e 6 marzo, abbiamo deciso di divenire una vetrina anche per altri artisti, nonché amici, che vivono nel loro quotidiano la città di Brescia, come noi oggi.
Insieme a tutti noi potrete incontrare le opere di Brodo, che unisce la semplicità della carta al corpo umano, e Pyser, che dà forma a contrazioni dell’immaginazione sia sulla dura pietra, che sulla morbida pelle.
L’esposizione continuerà con altri tre artisti che insieme danno voce e colore a spazi urbani che altrimenti sarebbero abbandonati, Semino Bevilacqua, Taleggio e Givanni Dallo Spazio.
Come sempre, noi di Makers Hub crediamo nella sinergia e nella forza trainante di unire le proprie forze con gli altri per ottenere il meglio da ogni progetto.
Al piano di Makers Hub, situato presso l’edificio di MO.CA, in via Moretto, 78, Brescia, troverete tutte le porte aperte dei nostri studi, dove potrete scambiare opinioni ed idee non noi aspiranti imprenditori di noi stessi, vedere ed acquistare le nostre creazioni.
Tutto sarà accompagnato da buona musica, che ha l’ambizione di farvi trascorrere ore spensierate e d’ispirazione da condividere con tutti noi, i nostri amici artisti e tutti colori con cui volete condividere la realtà di Makers Hub che è una realtà sempre aperte e nuove proposte e nuovi stimoli.
Come ogni festa, che in questo momento storico faremo a bassa voce, troverete un food track dove potrete riempire il vostro stomaco dopo aver riempito i vostri occhi si novità e creazione.
MO.CA Live: Teatro — Jessica Leonello
La terza guerra sessuale. Quattro personaggi in una lettura ambientata in una camera da letto tra cuscini, ironia e divertimento. Jessica Leonello e Mattia Grazioli porteranno alla luce nuove interpretazioni dell’erotismo attraverso un testo sarcastico e umoristico su musiche dell’attore e musicista Mattia Grazioli.
MO.CA Live: Musica — L.A. Consort
Restauri Appartamento Nobile
Laboratorio di restauro, in alternanza scuola-lavoro, di alcune superfici dipinte dell’Appartamento Nobile di Palazzo Martinengo Colleoni di Malpaga.
La proposta ha inteso unire competenze e fasi operative di intervento di restauro all’attività didattica, offrendo agli studenti l’occasione di vivere un’esperienza stimolante e arricchente, sia in termini di conoscenze che di pratica nelle complesse attività di recupero, ripristino e conservazione di opere d’arte.
Una proposta innestatasi nell’ampio progetto di garantire agli studenti l’opportunità di gettare nuovi ponti su ambiti professionali esterni a quelli scolastici, chiarire i meccanismi di promozione, tutela e restauro dei prodotti artistici contemporanei e antichi, sperimentare pratiche e linguaggi dell’arte contemporanea, incrociare concretamente le competenze dei diversi ambiti artistici.
Nei mesi scorsi, a seguito di sopralluoghi periodici, gli studenti hanno proceduto allo studio e all’analisi dello stato di conservazione delle superfici dipinte di alcune sale di Palazzo Colleoni danneggiate da infiltrazioni. Questo primo approccio si è espresso nella redazione di un progetto di restauro e stesura di una relazione tecnico specialistica volta a focalizzare l’attenzione sulle metodologie d’intervento necessarie .
Il progetto didattico nella prima fase ha visto gli studenti mettersi in gioco anche con attività in modalità workshop , durante le quali l’architettura e i dipinti murali delle sale sono stati messi a fuoco tramite lo schizzo architettonico e alcune strategie per il renderig grafico- pittorico.
In tal modo si è voluto rafforzare e approfondire nei ragazzi le competenze tecniche manuali della resa degli effetti ambientali naturali e architettonici.
Dal prossimo 2 marzo e fino ai primi giorni di aprile si procederà invece all’apertura in diretta (live) di un laboratorio di restauro, con la direzione tecnica della prof.ssa Elisa Pedretti, coordinatrice del progetto per la classe 5A Liceo e restauratrice, con presenza costante della restauratrice Adele Morfino e il nulla osta della Soprintendenza. Per circa due mesi la restauratrice sarà affiancata dagli studenti, i quali si alterneranno e opereranno accanto a lei anche sotto lo sguardo del pubblico e dei visitatori.
Programma MO.CA Live: Marzo
3 marzo ore 20.45 – MO[•]CA LIVE MUSICA – Concerto: Bassi Ostinati di L.A. Consort
Spazio MO.CA LIVE
Costo: 5 €
5 marzo ore 21.30 – MO[•]CA LIVE TEATRO – Raccontami dell’Eros: con Jessica Leonello, Mattia Grazioli “La terza guerra sessuale”
Spazio MO.CA LIVE
Costo: 5 €
9 marzo ore 18.00 – MO[•]CA LIVE URBIS – Politiche della città: Rigenerare, abitare, convivere con Francesca Danesi e Marco Frusca
Urban Lab
Ingresso Libero
12 marzo ore 21.30 – MO[•]CA LIVE TEATRO – Raccontami dell’Eros: con Elena Guitti e Beatrice Erba “Il segreto di Holmes”
Spazio MO.CA LIVE
Costo: 5 €
17 marzo ore 20.45 – MO[•]CA LIVE MUSICA – Concerto: Contemporary Electronics di EKE – Electric Keys Experiment
Spazio MO.CA LIVE
Costo: 5 €
19 marzo ore 21.30 – MO[•]CA LIVE TEATRO – Raccontami dell’Eros: con Patrizia Volpe
Spazio MO.CA LIVE
Costo: 5 €
30 marzo ore 18.00 – MO[•]CA LIVE URBIS – La città resiliente con Michela Nota, Alberto Gaffurini e Aristide Troletti
Urban Lab
Ingresso Libero
31 marzo ore 20.45 – MO[•]CA LIVE MUSICA – Concerto Jazz con Gabriele Boggio Ferraris Quartet
Teatro Idra
Costo: 5 €
MO.CA Live: Teatro — Laura Mantovi e Daniela Savoldi
I primi tre racconti di questo breve percorso narrativo hanno in comune la totale assenza di erotismo declinata con ironia da tre famosi scrittori: Isaac Asimov, Thomas Bernhard e Colette. L’ultimo estratto, tratto dal romanzo Piovevano uccelli della scrittrice Jocelyne Saucier, ci narra invece l’incontro tra un uomo e una donna sul finire della vita, in un’età dove erroneamente si pensa che le pulsioni erotiche siano ormai sopite, e ci trasporta nella meravigliosa e delicata magia del risveglio dei sensi.
MO.CA Live: Musica — Guido Bombardieri e Marco Pasinetti
La musica dal grande genio di Charles Mingus rivista nell’inedita formazione di sax e chitarra elettrica. Il concerto propone un repertorio interamente basato sulla musica dal grande Charles Mingus, contrabbassista e compositore americano, riarrangiata per l’accoppiata innovativa: sax e chitarra elettrica. Mingus occupa un ruolo importantissimo nella storia del jazz; la sua musica, composizioni di altissimo pregio tra cui Goodbye Pork pie hat, è parte della migliore tradizione jazzistica, farcita di blues, ritmi africani e latini.
Quali sono le tue competenze?
21-28 febbraio e 7-14 marzo ore 10 -12.30
Facciamo insieme il bilancio delle competenze per scrivere un CV efficace
Non cercare un posto di lavoro, vendi le tue competenze!
Qual è la strategia che metti in atto se rimani senza lavoro o se stai cercando di meglio?
Ti accompagniamo a trovare una risposta attraverso l’acquisizione di una maggiore consapevolezza di te stesso, la definizione di un obiettivo professionale e l’attuazione di un piano d’azione.
Indica / We Insist! Festival
h 11 Cats in the kitchen trio: Clicca qui per i biglietti
h 11.45 Paolo Gaiba Riva: Clicca qui per i biglietti
h 18.30 Gabriele Mitelli, John Edwards, Mark Sanders trio: Clicca qui per i biglietti
h 19.30 Aperitivo con We Insist! Records
h 21 Pipeline 9: Clicca qui per i biglietti
CATS IN THE KITCHEN
Alberto Braida pianoforte
Silvia Bolognesi contrabbasso
Cristiano Calcagnile batteria
Alberto Braida si è confrontato più volte con la tradizionale formula del trio. Il suo primo disco “Trio 97” (CMC rec.) con Tito Mangialajo Rantzer e Carlo Virzi risale al 1997 e del 2004 è “Di Terra” (Nu Bop Records) con Lisle Ellis e Fabrizio Spera. In Cats in the kitchen ha riunito due musicisti che vantano numerose collaborazioni internazionali di cui ricordiamo quelle con A. Braxton e l’AEOC, e non hanno quindi bisogno di ulteriori presentazioni. Il trio si muove liberamente a partire da “semplici e circolari” composizioni originali a firma del leader.
“Tre gatti sul filo, che sembrano sul punto di cadere e che inaspettatamente e di sorpresa ritrovi in piedi ben saldi. Musica solo apparentemente semplice, come i disegni dei bambini, ma che poi si rivela ricca di dettagli e particolari. I tre gatti giocano con lo stesso gomitolo e si lasciano, il gomitolo sembra sparito, ognuno sembra andare per la sua strada ma il gomitolo ricompare al centro del gioco. Il gioco è gomitolo, il gomitolo è filo, il filo sono i gatti e i gatti sono gomitolo: che meraviglioso groviglio!”
PAOLO GAIBA RIVA SOLO
Paolo Gaiba Riva clarinetti, elettronica
Paolo Gaiba Riva (alias PGR) ha studiato basso jazz alla civica di Milano, ha poi trascorso cinque anni in Norvegia e uno in Olanda. È passato ai clarinetti, contralto e Sib, e all’elettronica viaggiando spesso soprattutto in Asia, spinto dalla pratica dell’incontro e dalla curiosità di respirare nuove culture. In Cina, Giappone, Taiwan ma anche Canada e sud-est asiatico si è incrociato con musicisti di vario genere e attitudine. Spaziando dal noise all’improvvisazione in maniera non convenzionale, la sua ricerca, nei modi e nelle tensioni, tende verso quella che possiamo definire libertà nella (non)composizione. Ora si dedica allo sviluppo di quello che definisce “feedback clarinet”, avvicinando i due mondi a lui cari, il noise elettronico e la libera improvvisazione acusticas. I risultati passano dall’errore alla ripetizione, dal caos ai silenzi.
Gabriele Mitelli, John Edwards, Mark Sanders trio
GABRIELE MITELLI cornetta, sax soprano, voce, elettronica
JOHN EDWARDS contrabbasso
MARK SANDERS batteria
Per il suo nuovo trio Gabriele Mitelli ha creato un ensemble internazionale, di programmatica presa di distanza dai luoghi comuni, dalle formule comode e dal risaputo. Per un viaggio al centro dell’improvvisazione nel quale il jazz torna ad essere un costante azzardo, una pratica estrema, un rischio da prendersi per spingersi ogni volta un passo più in là. Compagni di avventura due musicisti inglesi che del rumore e della rivolta hanno fatto un progetto di vita: John Edwards al contrabbasso e Mark Sanders alla batteria. I tre sono infaticabili sperimentatori, ascoltati al fianco di Evan Parker, Rob Mazurek, Roscoe Mitchell, Sunny Murray, Peter Brötzmann, Louis Moholo, Wadada Leo Smith; nomi ed esperienze che sono più di un biglietto da visita, che parlano di coraggio e di libertà, di onestà e di dedizione. Tenetevi forte: c’è tutto un mondo da scoprire.
Pipeline 9
Tom Raworth: voce registrata
Gabriele Mitelli: pocket trumpet, cornet, genis
Sebi Tramontana: trombone
Giancarlo nino Locatelli: clarinetti
Alberto Braida: pianoforte
Gianmaria Aprile: chitarra, effetti, elettronica, carillon
Luca Tilli: violoncello
Andrea Grossi: contrabbasso
Cristiano Calcagnile: batteria, percussioni
Pipeline significa conduttura, ma anche (means to spread a rumor) di bocca in bocca. Può indicare un oleodotto così come, in informatica, un percorso di ricezione e elaborazione dati. In the pipeline vuol dire in cantiere, in arrivo, in corso di realizzazione. Seguendo oblique associazioni Locatelli associa il termine all’idioma giapponese Ishin-denshin: “ciò che la mente pensa, il cuore trasmette”, quindi alla comprensione silenziosa, alla comunicazione non verbale. Così come all’espressione face to face, faccia a faccia.
Il progetto Pipeline nasce da subito come ensemble mobile (Pipeline 3 & 5 “US” We Insist! Records) e come ottetto ha pubblicato Pipeline 8 “Prayer” (2018, We Insist! records), interamente dedicato alla musica di Lacy.
La formazione riunisce musicisti che da tempo collaborano fra loro e che provengono e operano in mondi musicali molto diversi: il jazz, la musica classica, l’improvvisazione radicale, il rock e l’ambient-noise sperimentale.
Attualmente il gruppo sta concretizzando un lavoro iniziato 25anni fa da Giancarlo nino Locatelli in compagnia di Tom Raworth (1938 – 2017).
A decent run, le ultime parole scritte sul suo sito da Tom Raworth, è diventato dopo alcune trasmutazioni il titolo definitivo del lavoro. Lavoro che nasce dal suono del testo letto dalla voce del suo autore, dall’indagine sul suono e sul rapporto fra i suoni, dalla sovrapposizione dei suoni, delle voci e dei piani sonori, come un desiderio di polifonia nello spazio, di polifonia di polifonie. Musica caratterizzata dal continuo cambiamento del punto di vista e dalla moltiplicazione dei punti di vista, prospetticamente rivolti all’infinitamente piccolo e all’infinitamente grande, al passato e al futuro.