Informagiovani: Festa dell’Europa
Arriva la Festa dell’Europa!
Un’occasione per scoprire tutte le opportunità dei programmi di mobilità europea, ma anche per incontrarsi, conoscere nuove persone e vivere un viaggio tra culture diverse.
Arriva la Festa dell’Europa!
Un’occasione per scoprire tutte le opportunità dei programmi di mobilità europea, ma anche per incontrarsi, conoscere nuove persone e vivere un viaggio tra culture diverse.
COS’È IL “NINA festival”?
Il “NINA Festival” (Nuove Intese Nuovi Approdi), è un evento che appoggia realtà che operano in missioni di solidarietà, in Italia e all’estero, raccogliendo beni di prima necessità.
COME SI ACCEDE
Per accedere al “NINA festival”, al privato cittadino non viene richiesto denaro, ma generi alimentari in base a quanto necessario per le missioni interessate da ogni edizione.
NON È CONSENTITO ENTRARE CON SOTTOSCRIZIONI ECONOMICHE, MA SOLO CON GENERI ALIMENTARI.
CHE REALTÀ PARTECIPANO E IN CHE MODO
Un’altro aspetto fondamentale del “NINA festival” riguarda il fatto che tutte le realtà coinvolte donano totalmente la loro azione alla causa.
Sono coinvolte realtà che hanno il comune obiettivo di aiutare attivamente, mettendosi in relazione l’una con l’altra e quindi anche in discussione.
Per questo motivo il palinsesto sarà il più variegato ed eterogeneo possibile.
Per tutta la durata del festival ci saranno laboratori, dibattiti sui temi più disparati, talk a seguito di proiezioni cinematografiche, attività artistiche per bambini di varie età, spettacoli teatrali, concerti e stand-up comedy.
In loco anche stands per la ristorazione.
Evento 100% sostenibile con protocollo “ZERO SPRECHI” di “Zero Waste Italy”.
CHI SOSTIENE QUESTA EDIZIONE
Per costruire un evento come questo sono state tante le realtà che mi hanno appoggiato, dato che si partiva totalmente da zero.
Il Comune di Brescia patrocina l’evento.
Banca Etica, Mandacarú, Istituto Formativo Archimede, Ristorante Dukka, Birreria La Pulce, Birreria Spine e Solatio Bar hanno sostenuto la parte economica.
MO.CA, Teatro Idra, Cooperativa Il Calabrone, Giardino Elettriko, Associazione Festa della Musica, Città del Sole, Officine Musicali, 5R ZERO SPRECHI e IntegrAmbiente i partner tecnici e organizzativi.
CHI VIENE SOSTENUTO IN QUESTA EDIZIONE
In questa edizione, l’evento è a sostegno dei progetti e delle missioni di “Music for Peace”, organizzazione ideatrice e creatrice dell’evento principale a Genova.
Music for Peace raccoglie beni di prima necessità da inviare in container presso i luoghi dove operano in missione, in questo momento Sudan e, quando ci sarà la possibilità di varcare il confine, a Gaza.
Questi container, nel momento in cui non passano i confini dei paesi interessati per svariati motivi, tornano a Genova evitando di alimentare il commercio dei container abbandonati.
Festeggiamo la Giornata Internazionale della Danza insieme all’artista Manuela Bondavalli. Ci racconterà come la ricerca di quasi un secolo avvenuta con la danza contemporanea si stia finalmente diffondendo, a volte con grande sapienza, a volte con superficialità. Per evitare di comprare solo la buccia e assaporare il vero contenuto, verrà fornito durante la serata un kit teorico/pratico sulla danza contemporanea. Questa può assumere infatti caratteristiche e forme molto diverse con sfumature che fluiscono dall’arte al puro intrattenimento, passando da una profonda ricerca sul movimento e sull’individuo all’esposizione di una spettacolarità slegata dai temi e dai contesti sociali e culturali in cui viviamo.
Un’occasione unica per imparare le affascinanti tecniche di uncinetto e maglia, in un ambiente accogliente e creativo.
Che tu sia alle prime armi o abbia già esperienza del fai-da-te, potrai scoprire nuovi trucchi e dare libero sfogo alla tua creatività.
Fare a maglia o l’uncinetto è un momento di socializzazione, apprendimento e, perché no, anche di relax. Non perdere l’opportunità di imparare una nuova passione, creare accessori e oggetti fatti a mano da te e fare nuove amicizie!
Tre incontri informativi sulla figura di babysitter per capirne di più.
Un percorso formativo guidato da professionisti per orientarsi tra contratti di lavoro, gestione delle emergenze e relazioni con i bambini e le famiglie.
Il Dipartimento per gli Affari Europei organizza il seminario formativo “Fondi europei a gestione diretta” con l’obiettivo di promuovere una maggiore conoscenza e diffusione dei programmi europei a gestione diretta.
L’iniziativa – promossa in partenariato con la Rappresentanza in Italia della Commissione europea e l’Ufficio in Italia del Parlamento europeo e in condivisione con l’Ufficio di Segreteria della Conferenza Stato città ed autonomie locali – è rivolta ai funzionari degli enti locali e ad altri soggetti interessati ed è realizzata in collaborazione con ANCI e UPI.
Il seminario sarà aperto dai saluti istituzionali di Tommaso Foti, Ministro per gli Affari Europei, il PNRR e le Politiche di Coesione.
L’iniziativa ha l’obiettivo di fornire gli strumenti per favorire un più efficace accesso ai fondi diretti: lettura ‘strategica’ della call, ideazione di un ‘progetto europeo’, individuazione di attività e risorse, costruzione del budget, attuazione del progetto e disseminazione dei risultati. Risponde a un’esigenza particolarmente sentita dalle amministrazioni locali per agevolare una più efficace partecipazione ai bandi e un supporto operativo ai potenziali beneficiari, favorendo una strategia di sistema.
Il programma prevede inoltre due focus tematici dedicati ai programmi Horizon Europe e Invest EU.
Nel 2025 ricorre il 100° anniversario di due importanti “Manifesti”, documenti filosofici e culturali scritti, pur se da opposte sponde politiche, dai più importanti filosofi italiani del XX secolo, e firmati da centinaia di altri intellettuali italiani, scienziati, poeti, romanzieri, storici, artisti, tra cui alcuni Premi Nobel. Quello degli Intellettuali Fascisti fu pubblicato il 21 Aprile 1925, Natale di Roma, quello degli Intellettuali Non-Fascisti fu pubblicato il 1 Maggio, Festa dei Lavoratori..
Caso unico nella storia mondiale, due veri filosofi furono a breve distanza entrambi Ministri della Pubblica Istruzione, Benedetto Croce nel 1921 e Giovanni Gentile nel 1923. Loro è il merito della grande riforma scolastica (concepita e disegnata da Croce e resa legge da Gentile) che fondò gli studi Liceali e istituì l’Esame di Stato, eredità viva ed operante ancora oggi nel nostro Paese. Di essa nel 2025 si celebra il 102° anniversario.
Making Future Brescia torna il 12 e 13 aprile 2025 con un’edizione ancora più ricca di laboratori, esperienze interattive e attività pensate per avvicinare bambini e bambine da 0 a 12 anni alle discipline STEM.
Cosa è Making Future?
Making Future è un’iniziativa di Confindustria Brescia, volta all’orientamento dei bambini e delle bambine (da 0 a 12 anni), con l’obiettivo di avvicinare sempre di più i giovani alle discipline STEM.
Il progetto darà vita a un coinvolgente “villaggio dell’innovazione”, nel quale saranno proposte attività laboratoriali gratuite, talk e altre iniziative sul tema, presso il MO.CA – Centro per le nuove culture.
Sarà inoltre allestita una mostra interattiva con macchine modulabili denominata “Experia” e saranno organizzate delle brevi conferenze in tema scientifico, realizzate da nostri partner.
Quali sono le tematiche dei laboratori?
• Chemical bar (6-8 anni);
• Circuiti elettrici (6-8 anni);
• MeccanicArt (8-10 anni);
• Feed and food (8-10 anni)
• Virtual world (10-12 anni);
• Human Body (10-12 anni)
Da quest’anno abbiamo una novità:
• 1 laboratorio 0-6 anni
• 1 laboratorio genitori figli
Potete trovare la descrizione dei laboratori sul sito!
Parleremo della campagna Brescia + Gentile illustrando le varie fasi che hanno portato a quella che oggi è a tutti gli effetti una rete + gentile, e del Centro Aristofane con i suoi servizi alla comunità, per trasmettere l’importanza di avere un Centro Antidiscriminazione LGBTQIA+ sul territorio di Brescia.
Ava Loiacono racconterà il suo lavoro con il ventriloquismo come strumento e il burattino come oggetto intermediario. La sua ricerca avviene su due livelli: sulla voce proteiforme, malleabile, mutevole, trasformabile e sull’incarnazione di questa voce in un pupazzo in movimento. Questo il principio utilizzato nei suoi lavori teatrali e in particolare in Amor Sacro.