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Meccaniche della Meraviglia 16
Il 21 e 22 maggio 2022 inaugura a Brescia e nella sua provincia Meccaniche della Meraviglia, l’iniziativa, giunta alla sua XVI edizione, che vede alcuni degli autori più interessanti della scena artistica contemporanea italiana presentare le loro installazioni e le loro opere site-specific all’interno di luoghi particolarmente suggestivi, ma poco conosciuti o addirittura inaccessibili al pubblico.
Per l’occasione abbiamo curato la mostra: Nicola Fornoni. Take a breath and let it go
Superspettro: Thollem + ACVilla
SUPERSPETTRO Thollem + ACVilla (USA) Live
Obstacle Illusion by
Thollem (USA) solo piano electronics
feat. ACVilla (USA) visuals
+ music selection Spettro residents
Per la prima edizione di SUPERSPETTRO, nella cornice speciale delle sale storiche del MO.CA, Thollem presenterà Obstacle Illusion accompagnato dalle proiezioni di Angela C Villa, in un spettacolo audiovisivo che culminerà in una jam d’improvvisazione radicale spettrale. Super per l’occasione presenta un intervento site-specific e una piccola selezione di fanzine prodotte per Spettro durante l’anno 2021. In apertura e in chiusura, djset a cura degli Spettro Residents.
MO.CA Live: Musica — Angela Kinczly e Silvia Lovicario Duo
MO.CA Live: Musica — Arioso Furioso Trio
MO.CA Live: Maggio
MAGGIO
4 maggio ore 18.00 – MO[•]CA URBIS Conferenza sulla rigenerazione urbana: “Progettare Beni Comuni”, con Paolo Cottino, urbanista e policy designer, e Alice Franchina, architetta, di KCity
Urban.lab
Ingresso Libero
5 maggio ore 20.45 – MO[•]CA LIVE MUSICA Concerto: Arioso Furioso Trio, con Francesca Tirale all’arpa, Francesco Fontolan al fagotto e Antonio Vivian al flauto
Spazio MO.CA LIVE
Costo: 5 €
12 maggio ore 20.45 – MO[•]CA LIVE MUSICA Concerto: KINOMANIAX con Angela Kinczly e Silvia Lovicario Duo, voce, chitarra e viola da gamba elettrica
Spazio MO.CA LIVE
Costo: 5 €
15 maggio ore 18.00 – MO[•]CA LIVE MUSICA Concerto: Violino Solo “Il virtuosismo violinistico attraverso i secoli” con Lodovico Parravicini, violinista
Spazio MO.CA LIVE
Costo: 5 €
26 maggio ore 17.30 – MO[•]CA LIVE FOTO Presentazione del libro “IN-Naturale” di Antonella Gandini. Dialogo con l’autrice, Antonella Gandini, la curatrice, Manuela de Leonardis, e Renato Corsini
Spazio MO.CA LIVE
Ingresso Libero
Costo: 5 €
MO[•]CA LIVE è stato suddiviso in 9 percorsi che si alterneranno settimanalmente da ottobre 2021, ognuno progettato dai singoli partner aderenti con unico filo conduttore: produrre cultura di qualità, soprattutto in vista di Brescia e Bergamo Capitali della Cultura 2023.
MO•CA ANIME – rassegna di corti di animazione e laboratori audiovisivi per bambini
MO•CA CINEMA – proiezioni di film anche in lingua originale e cineforum
MO•CA CREA – laboratori creativi e di manualità
MO•CA FOTO – mostre e incontri con grandi fotografi
MO•CA IMPRO/TEATRO – spettacoli teatrali e di improvvisazione
MO•CA MUSICA – rassegne di musica indipendente, jazz e classica
MO•CA URBIS – politiche della città – Rigenerare, abitare, convivere
MO.CA Live: Musica — Davide Bonetti e Pietro Gozzini
I pomeriggi di Urban Center Brescia
Presentazione del libro: FABBRICHE RITROVATE -patrimonio industriale e progetto di architettura in Italia, a cura di Massimo Preite e Gabriella Maciocco.
Il libro vuole essere una ricognizione delle migliori esperienze di riuso del patrimonio industriale condotte in Italia negli ultimi 30 anni. Nella prima sezione “Le fabbriche com’erano” il lettore potrà trovare un breve profilo storico degli stabilimenti di cui, nella seconda sezione “Le fabbriche ritrovate”, sono illustrati i progetti attraverso cui gli architetti hanno reinterpretato forma e funzioni delle architetture industriali. Nella terza sezione “Fabbriche e città” compaiono gli esempi di alcuni quartieri urbani in cui il recupero del patrimonio industriale dismesso ha rappresentato una leva fondamentale per la loro rigenerazione.
Oltre all’autore Massimo Preite, saranno presenti René Capovin, Direttore del Musil Brescia e Michela Tiboni, Assessore all’Urbanistica e Pianificazione per lo Sviluppo Sostenibile del Comune di Brescia.
MO.CA Live: Musica — Vincenzo Caiafa
Viaggio attraverso i secoli con Vincenzo Caiafa, giovanissimo musicista ma già vincitore di concorsi nazionali e internazionali. Giunge a Brescia dalla Calabria per condurci, con la sua chitarra, in un viaggio attraverso due continenti e tre secoli di musica.
Brescia Photo Festival: Tu non mi vedi
SALA SCACCHI: “Frullani” 30 marzo- 15 maggio
SALA EX MACOF : “Pasolini” 30 marzo- 24 luglio
GALLERIA MACOF “tu non vedi” 23 aprile- 15 maggio
Orari: dal martedì alla domenica, dalle 15.00 alle 19.00
PERMANENTE MACOF
30 marzo- 15 maggio – BRAGADINA + BECCHETTI
15 maggio- 16 giugno – PIAZZA + AMADUZZI + GARGHETTI
18 giugno- 24 luglio – DI LORENZO + RAFFINI + PARECH
L’edizione 2022 del Brescia Photo Festival, curata da Renato Corsini, promossa dal Comune di Brescia, dalla Fondazione Brescia Musei e dal MaCof – Centro della fotografia italiana, in programma per aprile del prossimo anno, ruoterà attorno al tema “Le forme del ritratto”, una sorta di viaggio internazionale tra le molteplici declinazioni che questo argomento ha assunto nella storia della fotografia mondiale. Come da tradizione, molti saranno i siti coinvolti dal Brescia Photo Festival, a partire dal Museo di Santa Giulia, al Mo.Ca e negli altri luoghi sia della città che della provincia, nei quali si tornerà anche a svolgere, nella prospettiva del termine della emergenza pandemica, eventi collaterali come laboratori, incontri con autori e progetti speciali.
Brescia Photo Festival 2022 omaggerà Edward Weston (1886-1958), uno dei maestri della fotografia del Novecento, con una grande mostra dal titolo The Weston Photographers, che riunirà, per la prima volta, le opere di Edward Weston, dei suoi due figli Brett e Cole, e della nipote Cara. L’esposizione, curata da Filippo Maggia, co-prodotta con Skira, realizzata direttamente con la famiglia Weston, presenterà oltre 80 opere dei quattro fotografi, di cui 40 del solo Edward Weston.
Saranno proposti tutti i suoi maggiori capolavori: dai ritratti plastici, inclusi quelli di Tina Modotti, Diego Rivera e Guadalupe de Rivera, ai celebri nudi femminili che molto scalpore suscitarono allora; dalle dune di sabbia agli oggetti comuni trasformati in sculture, come “Excusado”, un water ritratto in primissimo piano, sino ai celebri ortaggi: peperoni, carciofi, cavoli. Immagini che hanno segnato la storia della fotografia del secolo scorso, traghettandola dalla rappresentazione della realtà in chiave pittorialista verso un’innovativa interpretazione modernista e surrealista, che fa di lui uno dei maestri assoluti della fotografia mondiale.
Sulla scia del capostipite, Brett Weston amplia la sua ricerca al paesaggio, disegnando forme geometriche e astratte grazie a un sapiente utilizzo della luce e a una stampa raffinatissima. Cole Weston segue invece una strada differente, privilegiando il colore che a partire dagli anni settanta andava affermandosi e, pur riferendosi sempre alla natura quale campo d’indagine, concentra il suo sguardo sul dettaglio e sulla materia, regalando inaspettate forme primitive. Infine, quasi fosse una sintesi di tutte queste esperienze, Cara Weston aggiorna i vari campi d’interesse cari ai Weston lavorando con pari intensità sul paesaggio -specificandone alcune declinazioni quali cieli e mari -, architettura, dettagli che divengono forme astratte, natura nelle sue molteplici rappresentazioni, dalle piante agli animali, sino alle persone.
Oltre ai Weston, il Brescia Photo Festival ricorderà autori quali Maurizio Frullani, con un focus sui ritratti al femminile nella “sua” Eritrea, realizzati tra il 1993 e il 2000 nella Massaua piagata dalla guerra, entrando nelle case, nei cortili, nei laboratori, nei quali la magia del medium fotografico si fonda con l’umanità dell’artista, o Mario Dondero, con una serie dei suoi “ritratti dell’intelligenza”, Fabrizio Garghetti, che dalla metà degli anni ‘60 ha documentato le avanguardie artistiche italiane, Santi Visalli con il lavoro sulle star del cinema, della società e del costume del Novecento, o del fotografo indiano N.V. Parekh con i suoi reportage da Mombasa. Non mancherà una mostra tematica sulla storia del ritratto dal dagherrotipo al selfie.
Nel centenario della nascita di Pier Paolo Pasolini al Macof sarà allestita la mostra Pier Paolo che già nel titolo identifica una visione intimista del grande intellettuale. Il rapporto con la madre, la passione per il calcio e le amicizie sono i temi che l’esposizione si prefigge di evidenziare con una serie di fotografie (alcune inedite) scattate da importanti autori italiani.