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Mostra dell’artista Soukaina Abrour sul tema della cittadinanza negata ai ragazzi e le ragazze di seconda generazione presenti in Italia.
Mostra dell’artista Soukaina Abrour sul tema della cittadinanza negata ai ragazzi e le ragazze di seconda generazione presenti in Italia.
Dieci fotografi pazzi per il capitalismo
Ospite: Lucia Buricelli, fotografa nata e cresciuta a Venezia che attualmente vive a New York.
Nel suo lavoro è interessata a esplorare la vita quotidiana in tutte le sue forme con un particolare interesse per gli spazi urbani. Le sue foto sono state pubblicate in testate come The New York Times, Time, Vogue, New Yorker, NBC news, Bloomberg, Vice, Internazionale, DRepubblica, Buzzfeed News.
Inglese, tedesco, spagnolo e francese, italiano: cinque lingue europee per cinque tavoli di conversazione! Scegli la lingua in cui ti vuoi esercitare e prenota il tuo posto!
𝟐𝟏.𝟎𝟎
𝐑𝐞𝐬𝐭𝐚 𝐧𝐞𝐥 𝐕𝐞𝐧𝐭𝐨 (estratto) – danza
di e con 𝐀𝐥𝐞𝐬𝐬𝐚𝐧𝐝𝐫𝐚 𝐁𝐨𝐫𝐭𝐨𝐥𝐚𝐭𝐨
Un’esplosione, un crollo, macerie e un mondo che non c’è più. Una donna vaga sospinta dal vento, tra la polvere e l’eco lontana di un mondo che le si è sbriciolato tra le dita, che le è crollato addosso… e adesso, cosa fare?
𝟐𝟏.𝟑𝟎
𝐍𝐨𝐧 𝐜𝐢 𝐬𝐨𝐧𝐨 𝐩𝐢𝐮̀ 𝐢 𝐜𝐞𝐬𝐬𝐢 𝐩𝐮𝐛𝐛𝐥𝐢𝐜𝐢 (estratto) – teatro
Di e con 𝐄𝐭𝐭𝐨𝐫𝐞 𝐆𝐢𝐮𝐫𝐚𝐝𝐞𝐢
Un personaggio agitato, abbandonato, un “”sopravvissuto”” alla fine dell’umanità, tenta in maniera rocambolesca e in uno stato di ipnosi allucinata, di fare un’analisi dello stato dell’umanità alternando follia e sprazzi di saggezza, alla ricerca di senso, in questo tempo oscuro.
𝟐𝟐.𝟎𝟎
𝐅𝐚𝐧𝐝𝐚𝐧𝐠𝐨 𝐑𝐞𝐥𝐨𝐚𝐝𝐞𝐝
Di e con 𝐈𝐧𝐤𝐚 𝐑𝐨𝐦𝐚𝐧𝐢
Fandango è costruito come un’indagine archeologica in cui la danza è l’attivatore di un’esperienza rituale comune, un’esplorazione delle danze popolari come meccanismo di collettività e comunità, e come materializzazione della memoria.
Tramite il gioco di ruolo, immagina di essere una persona che vive una battaglia quotidiana contro il desiderio di qualcosa che sembra irrinunciabile. Prova a metterti nei suoi panni: affrontare il percorso di cura può sembrare come giocare un ruolo nuovo, sconosciuto, pieno di sfide e paura. Per una persona in difficoltà è difficile immaginare una vita senza la dipendenza, e il percorso di cura richiede sforzi, cambiamenti e supporto.
Diretta audio e video di musica registrata su vinili, con un viaggio negli anni ’70, ’80, ’90 e successivi. I nostalgici (e non) verranno catapultati in una dimensione lontana accompagnati da brani che hanno fatto la storia della musica internazionale.
In occasione della Notte della Cultura 2024, i Makers di Makers Hub scendono in corte per un’esposizione speciale dei loro prodotti artigianali. Unisciti a noi nel suggestivo cortile di Palazzo MO.CA – Centro per le nuove culture, dove potrai ammirare creazioni uniche, realizzate con passione e maestria dai nostri Makers.
Ogni pezzo racconta una storia di creatività, innovazione e amore per il fatto a mano: dall’arte alla tecnologia, dall’oggettistica alla moda, avrai l’opportunità di scoprire e acquistare prodotti che celebrano il vero spirito del “fatto con le mani e il cuore”.
Vieni a trovarci e lasciati affascinare non solo dai nostri lavori, ma anche dalla bellezza storica di Palazzo MO.CA, che per l’occasione aprirà le sue porte a tutti i visitatori. Un’esperienza imperdibile per vivere appieno la magia dell’artigianato locale e l’atmosfera unica della Notte della Cultura a Brescia.
Ti aspettiamo per condividere con te la passione e la bellezza dell’artigianato!
Raccontare l’Europa attraversando l’Europa.
What is Europe to you? è la narrazione fotografica in divenire dell’artista Lisa Borgiani che dal 2019 viaggia nelle principali città e capitali europee ponendo ad ogni persona ritratta una domanda: «Che cos’è l’Europa per te?».
Una mostra che vede realizzati ad oggi 1200 ritratti e sentimenti ad Atene, Milano, Roma, Berlino, Parigi, Budapest, Malta, Riga, Vilnius, Tallinn, Malta, Strasburgo, Bonn, Dresda, Madrid, Lisbona, Cracovia, Barcellona.
In ogni città Lisa Borgiani ha scelto di fotografare gli abitanti dei quartieri che dal centro vanno verso la periferia in modo da offrire uno spaccato sociale diversificato e significativo capace di evidenziare molteplici sentimenti: «Le persone coinvolte sono scelte sempre a caso, magari mentre camminano per strada, e questo per avere da loro una risposta immediata, spontanea, quasi istintiva» spiega l’autrice.
Ogni opera è composta da una fotografia in bianco e nero delle persone incontrate (spesso anche evidenziando il contesto urbano o abitativo in cui si trovavano), dal nome della persona fotografata, dalla sua professione, dal luogo dove è stato fatto lo scatto, da una parola chiave che riassume la loro idea di Europa e da una frase che ne esplicita il sentimento.
What is Europe to you? è un dialogo tra immagini e parole di ogni individuo incontrato senza alcuna distinzione di nazionalità, sesso, professione, credo religioso, estrazione sociale e culturale.
I testi, accanto ai ritratti, funzionano quindi come “voci” che esprimono i sentimenti sull’Europa espressi dalle persone fotografate.
Nel 2024 il lavoro è stato realizzato anche da quattro fotografi ucraini dell’associazione UAPP (Ukrainian Professional Photographer) che hanno raccolto ritratti e sentimenti delle persone che vivono a Kyiv, Odessa, Kharkiv, Lviv seguendo lo stesso formato. In mostra sono esposti alcuni ritratti di Olga Kovalova, Mykhaylo Palinchak, Katya Moskalyuk, Tim Melnikov.
What is Europe to you? è una mostra pensata non solo per essere vista ma soprattutto condivisa e vissuta.
Torna l’evento di divulgazione scientifica “La Notte delle Ricercatrici e dei Ricercatori”, l’iniziativa volta a valorizzare la cultura della ricerca e a favorire l’incontro tra ricercatori e cittadini, promossa ed organizzata da Università degli Studi di Brescia, Università Cattolica del Sacro Cuore, Accademia di Belle Arti SantaGiulia, Laba – Libera Accademia di Belle Arti, Conservatorio Luca Marenzio e Fondazione Brescia Musei, con la collaborazione del Comune di Brescia e Ufficio scolastico Territoriale.
Saranno presenti a MO.CA, stand dimostrativi e una tavola rotonda conclusiva, talk nelle sedi del centro storico dell’Università degli Studi di Brescia, workshop e appuntamenti nelle altre sedi universitarie.
IDRALand, riprende la nuova stagione in un formato rinnovato ma che mantiene la sua essenza: quello di essere un’occasione di condivisione. Un momento per svelare e conversare in modo informale da cosa le artiste e gli artisti sono influenzati, quali sono i loro pensieri e inquietudini riflessi nelle loro opere.
Gianfranco Cerami e Rosaria Basile racconteranno in prima persona la vita di Alda Merini, poetessa dell’amore, dalla nascita alla morte. Passeranno in rassegna le tappe principali della sua vita, scandendole attraverso alcuni dei suoi testi poetici, dei suoi aforismi e dei suoi testi in prosa e si soffermeranno sul tema dell’amore, sulla follia, sul suo linguaggio orfico e sul suo rapporto con la musica.