Archivio
I pomeriggi di Urban Center Brescia
Presentazione del libro: FABBRICHE RITROVATE -patrimonio industriale e progetto di architettura in Italia, a cura di Massimo Preite e Gabriella Maciocco.
Il libro vuole essere una ricognizione delle migliori esperienze di riuso del patrimonio industriale condotte in Italia negli ultimi 30 anni. Nella prima sezione “Le fabbriche com’erano” il lettore potrà trovare un breve profilo storico degli stabilimenti di cui, nella seconda sezione “Le fabbriche ritrovate”, sono illustrati i progetti attraverso cui gli architetti hanno reinterpretato forma e funzioni delle architetture industriali. Nella terza sezione “Fabbriche e città” compaiono gli esempi di alcuni quartieri urbani in cui il recupero del patrimonio industriale dismesso ha rappresentato una leva fondamentale per la loro rigenerazione.
Oltre all’autore Massimo Preite, saranno presenti René Capovin, Direttore del Musil Brescia e Michela Tiboni, Assessore all’Urbanistica e Pianificazione per lo Sviluppo Sostenibile del Comune di Brescia.
MO.CA Live: Musica — Vincenzo Caiafa
Viaggio attraverso i secoli con Vincenzo Caiafa, giovanissimo musicista ma già vincitore di concorsi nazionali e internazionali. Giunge a Brescia dalla Calabria per condurci, con la sua chitarra, in un viaggio attraverso due continenti e tre secoli di musica.
Brescia Photo Festival: Tu non mi vedi
SALA SCACCHI: “Frullani” 30 marzo- 15 maggio
SALA EX MACOF : “Pasolini” 30 marzo- 24 luglio
GALLERIA MACOF “tu non vedi” 23 aprile- 15 maggio
Orari: dal martedì alla domenica, dalle 15.00 alle 19.00
PERMANENTE MACOF
30 marzo- 15 maggio – BRAGADINA + BECCHETTI
15 maggio- 16 giugno – PIAZZA + AMADUZZI + GARGHETTI
18 giugno- 24 luglio – DI LORENZO + RAFFINI + PARECH
L’edizione 2022 del Brescia Photo Festival, curata da Renato Corsini, promossa dal Comune di Brescia, dalla Fondazione Brescia Musei e dal MaCof – Centro della fotografia italiana, in programma per aprile del prossimo anno, ruoterà attorno al tema “Le forme del ritratto”, una sorta di viaggio internazionale tra le molteplici declinazioni che questo argomento ha assunto nella storia della fotografia mondiale. Come da tradizione, molti saranno i siti coinvolti dal Brescia Photo Festival, a partire dal Museo di Santa Giulia, al Mo.Ca e negli altri luoghi sia della città che della provincia, nei quali si tornerà anche a svolgere, nella prospettiva del termine della emergenza pandemica, eventi collaterali come laboratori, incontri con autori e progetti speciali.
Brescia Photo Festival 2022 omaggerà Edward Weston (1886-1958), uno dei maestri della fotografia del Novecento, con una grande mostra dal titolo The Weston Photographers, che riunirà, per la prima volta, le opere di Edward Weston, dei suoi due figli Brett e Cole, e della nipote Cara. L’esposizione, curata da Filippo Maggia, co-prodotta con Skira, realizzata direttamente con la famiglia Weston, presenterà oltre 80 opere dei quattro fotografi, di cui 40 del solo Edward Weston.
Saranno proposti tutti i suoi maggiori capolavori: dai ritratti plastici, inclusi quelli di Tina Modotti, Diego Rivera e Guadalupe de Rivera, ai celebri nudi femminili che molto scalpore suscitarono allora; dalle dune di sabbia agli oggetti comuni trasformati in sculture, come “Excusado”, un water ritratto in primissimo piano, sino ai celebri ortaggi: peperoni, carciofi, cavoli. Immagini che hanno segnato la storia della fotografia del secolo scorso, traghettandola dalla rappresentazione della realtà in chiave pittorialista verso un’innovativa interpretazione modernista e surrealista, che fa di lui uno dei maestri assoluti della fotografia mondiale.
Sulla scia del capostipite, Brett Weston amplia la sua ricerca al paesaggio, disegnando forme geometriche e astratte grazie a un sapiente utilizzo della luce e a una stampa raffinatissima. Cole Weston segue invece una strada differente, privilegiando il colore che a partire dagli anni settanta andava affermandosi e, pur riferendosi sempre alla natura quale campo d’indagine, concentra il suo sguardo sul dettaglio e sulla materia, regalando inaspettate forme primitive. Infine, quasi fosse una sintesi di tutte queste esperienze, Cara Weston aggiorna i vari campi d’interesse cari ai Weston lavorando con pari intensità sul paesaggio -specificandone alcune declinazioni quali cieli e mari -, architettura, dettagli che divengono forme astratte, natura nelle sue molteplici rappresentazioni, dalle piante agli animali, sino alle persone.
Oltre ai Weston, il Brescia Photo Festival ricorderà autori quali Maurizio Frullani, con un focus sui ritratti al femminile nella “sua” Eritrea, realizzati tra il 1993 e il 2000 nella Massaua piagata dalla guerra, entrando nelle case, nei cortili, nei laboratori, nei quali la magia del medium fotografico si fonda con l’umanità dell’artista, o Mario Dondero, con una serie dei suoi “ritratti dell’intelligenza”, Fabrizio Garghetti, che dalla metà degli anni ‘60 ha documentato le avanguardie artistiche italiane, Santi Visalli con il lavoro sulle star del cinema, della società e del costume del Novecento, o del fotografo indiano N.V. Parekh con i suoi reportage da Mombasa. Non mancherà una mostra tematica sulla storia del ritratto dal dagherrotipo al selfie.
Nel centenario della nascita di Pier Paolo Pasolini al Macof sarà allestita la mostra Pier Paolo che già nel titolo identifica una visione intimista del grande intellettuale. Il rapporto con la madre, la passione per il calcio e le amicizie sono i temi che l’esposizione si prefigge di evidenziare con una serie di fotografie (alcune inedite) scattate da importanti autori italiani.
MO.CA Live: Foto — Ivan Ferrari
Musica a Palazzo: Riconnessioni di Primavera 2022
ore 17 “Aperti per voi” – Visita alle sale nobiliari del Palazzo a cura del Touring Club Italiano Brescia
ore 18 Concerto del “Duo Palumbo-Guarnieri”
Touring Day
Vorresti visitare Palazzo Martinengo Colleoni ma non hai mai avuto l’occasione?
Domenica 10 aprile 2022 dalle ore 15 alle ore 18 i soci volontari del patrimonio culturale del Touring Club Italiano saranno disponibili ad accompagnarti a visitare le sale nobiliari del Palazzo, mostrandovi le meraviglie contenute nella sede di MO.CA!
Non perderti quest’opportunità!
MO.CA Live: Crea —
Ti accompagneremo alla scoperta dei colori emozionali, di come tu li possa vivere, respirare, indossare.
Hai un momento particolare da affrontare? Un appuntamento speciale? Un disagio da superare o un momento bello da prolungare?
Vieni e scopri come il colore ti può aiutare a vivere al meglio le situazioni della vita e come può essere una meravigliosa risorsa nelle tue giornate. Al materiale pensiamo noi.
Laboratorio gratuito di uncinetto creativo per principianti ed esperte. #vivavittoria #sognosoloacolori
Programma MO.CA Live: Aprile
9 aprile ore 15.00 – MO[•]CA LIVE CREA Laboratorio di uncinetto creativo con Michela Bellomo e Manuela Imperiali
Sala Danze | Ingresso Libero
14 aprile ore 20.45 – MO[•]CA LIVE MUSICA Concerto: Angela Kinczly e Silvia Lovicario Duo, voce, chitarra e viola da gamba elettrica
Spazio MO.CA LIVE | Costo: 5 €
22 aprile ore 18.00 – MO[•]CA LIVE FOTO Conferenza: Ricordiamo il fotografo Ivan Ferrari con Renato Corsini
Spazio MO.CA LIVE | Ingresso Libero
24 aprile ore 18.00 – MO[•]CA LIVE MUSICA Concerto: “Viaggio attraverso i secoli” con Vincenzo Caifa, chitarrista
Appartamento nobile | Costo: 5 €
28 aprile ore 20.45 – MO[•]CA LIVE MUSICA Concerto: Kompro Horo, con Davide Bonetti e Pietro Gozzini, contrabbasso e fisarmonica
Spazio MO.CA LIVE | Costo: 5 €
Pagamento in loco la sera stessa dell’evento presso la biglietteria all’Infopoint ✍ Prenotazioni online obbligatoria
Green pass rafforzato obbligatorio
MO[•]CA LIVE è stato suddiviso in 9 percorsi che si alterneranno settimanalmente da ottobre 2021, ognuno progettato dai singoli partner aderenti con unico filo conduttore: produrre cultura di qualità, soprattutto in vista di Brescia e Bergamo Capitali della Cultura 2023.
MO•CA ANIME – rassegna di corti di animazione e laboratori audiovisivi per bambini
MO•CA CINEMA – proiezioni di film anche in lingua originale e cineforum
MO•CA CREA – laboratori creativi e di manualità
MO•CA FOTO – mostre e incontri con grandi fotografi
MO•CA IMPRO/TEATRO – spettacoli teatrali e di improvvisazione
MO•CA MUSICA – rassegne di musica indipendente, jazz e classica
MO•CA URBIS – politiche della città – Rigenerare, abitare, convivere
Brescia Photo Festival 2022
MOSTRE:
SALA SCACCHI: “Frullani” 30 marzo- 15 maggio
SALA EX MACOF : “Pasolini” 30 marzo- 24 luglio
GALLERIA MACOF “tu non vedi” 23 aprile- 15 maggio
PERMANENTE MACOF
30 marzo- 15 maggio – BRAGADINA + BECCHETTI
15 maggio- 16 giugno – PIAZZA + AMADUZZI + GARGHETTI
18 giugno- 24 luglio – DI LORENZO + RAFFINI + PARECH
L’edizione 2022 del Brescia Photo Festival, curata da Renato Corsini, promossa dal Comune di Brescia, dalla Fondazione Brescia Musei e dal MaCof – Centro della fotografia italiana, in programma per aprile del prossimo anno, ruoterà attorno al tema “Le forme del ritratto”, una sorta di viaggio internazionale tra le molteplici declinazioni che questo argomento ha assunto nella storia della fotografia mondiale. Come da tradizione, molti saranno i siti coinvolti dal Brescia Photo Festival, a partire dal Museo di Santa Giulia, al Mo.Ca e negli altri luoghi sia della città che della provincia, nei quali si tornerà anche a svolgere, nella prospettiva del termine della emergenza pandemica, eventi collaterali come laboratori, incontri con autori e progetti speciali.
Brescia Photo Festival 2022 omaggerà Edward Weston (1886-1958), uno dei maestri della fotografia del Novecento, con una grande mostra dal titolo The Weston Photographers, che riunirà, per la prima volta, le opere di Edward Weston, dei suoi due figli Brett e Cole, e della nipote Cara. L’esposizione, curata da Filippo Maggia, co-prodotta con Skira, realizzata direttamente con la famiglia Weston, presenterà oltre 80 opere dei quattro fotografi, di cui 40 del solo Edward Weston.
Saranno proposti tutti i suoi maggiori capolavori: dai ritratti plastici, inclusi quelli di Tina Modotti, Diego Rivera e Guadalupe de Rivera, ai celebri nudi femminili che molto scalpore suscitarono allora; dalle dune di sabbia agli oggetti comuni trasformati in sculture, come “Excusado”, un water ritratto in primissimo piano, sino ai celebri ortaggi: peperoni, carciofi, cavoli. Immagini che hanno segnato la storia della fotografia del secolo scorso, traghettandola dalla rappresentazione della realtà in chiave pittorialista verso un’innovativa interpretazione modernista e surrealista, che fa di lui uno dei maestri assoluti della fotografia mondiale.
Sulla scia del capostipite, Brett Weston amplia la sua ricerca al paesaggio, disegnando forme geometriche e astratte grazie a un sapiente utilizzo della luce e a una stampa raffinatissima. Cole Weston segue invece una strada differente, privilegiando il colore che a partire dagli anni settanta andava affermandosi e, pur riferendosi sempre alla natura quale campo d’indagine, concentra il suo sguardo sul dettaglio e sulla materia, regalando inaspettate forme primitive. Infine, quasi fosse una sintesi di tutte queste esperienze, Cara Weston aggiorna i vari campi d’interesse cari ai Weston lavorando con pari intensità sul paesaggio -specificandone alcune declinazioni quali cieli e mari -, architettura, dettagli che divengono forme astratte, natura nelle sue molteplici rappresentazioni, dalle piante agli animali, sino alle persone.
Oltre ai Weston, il Brescia Photo Festival ricorderà autori quali Maurizio Frullani, con un focus sui ritratti al femminile nella “sua” Eritrea, realizzati tra il 1993 e il 2000 nella Massaua piagata dalla guerra, entrando nelle case, nei cortili, nei laboratori, nei quali la magia del medium fotografico si fonda con l’umanità dell’artista, o Mario Dondero, con una serie dei suoi “ritratti dell’intelligenza”, Fabrizio Garghetti, che dalla metà degli anni ‘60 ha documentato le avanguardie artistiche italiane, Santi Visalli con il lavoro sulle star del cinema, della società e del costume del Novecento, o del fotografo indiano N.V. Parekh con i suoi reportage da Mombasa. Non mancherà una mostra tematica sulla storia del ritratto dal dagherrotipo al selfie.
Nel centenario della nascita di Pier Paolo Pasolini al Macof sarà allestita la mostra Pier Paolo che già nel titolo identifica una visione intimista del grande intellettuale. Il rapporto con la madre, la passione per il calcio e le amicizie sono i temi che l’esposizione si prefigge di evidenziare con una serie di fotografie (alcune inedite) scattate da importanti autori italiani.